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Mattinata è stata poeticamente definita "Una farfalla sul Gargano", espressione sicuramente adeguata a descrivere lo splendido colpo d’occhio che il turista riceve raggiungendo il Gargano da Manfredonia e trovandosi di fronte la splendida Mattinata. Luminosa per quelle sue meravigliose casette che le conferiscono un esotico aspetto orientale, Mattinata si adagia su due collinette "Castelluccio" e "Coppa della Madonna", una sorta di terrazzo naturale dal quale si domina l’ampia e fertile pianura, collocate ai piedi del Monte Sacro, più noto in passato con il nome di Monte Dodoneo.

Un clima dolce e mite; dovunque mandorli, albicocchi, meli, peri: un vero trionfo di vegetazione mediterranea. E sono soprattutto le coltivazioni di mandorleti e di oliveti a dare un grosso contributo all’economia di Mattinata, oltre ovviamente allo sviluppo turistico. Infatti, al di là del pittoresco insieme che fà di questo paese uno dei fiori all’occhiello del promontorio Gargano, grazie ai suggestivi edifici bianchi con vista sulla baia sottostante, a Mattinata si va soprattutto per il mare: la sua spiaggia, tra le più ampie dell’intero Gargano, è resa celebre per i meravigliosi ciottoli di cui è composta, di varia grandezza, levigati giorno dopo giorno dalle onde marine, che li arricchiscono di incredibili sfumature. Mattinata è il punto migliore per intraprendere escursioni in barca alla volta di Vieste e in questo tratto di costa, traforata di grotte estremamente suggestive, si trovano caverne stalattitiche, baie, calette, angoli paradisiaci e incantevoli spiaggette raggiungibili solo dal mare. Anche le grotte terrestri esprimono un certo fascino, come quelle in zona Ripa Rosse.

In località Agnulli sono stati ritrovati i ruderi di un acquedotto risalenti all’epoca romana: infatti l’attuale Mattinata si può identificare con l’antica " Matinum " dei romani. Poco lontano dal sito di Matinum, verso la metà del 1700, intorno ad alcuni "pagliari", prese a formarsi sulla collinetta Castelluccio il primo nucleo dell’odierna Mattinata, che è divenuto comune autonomo solo nel 1955: fino ad allora il centro apparteneva amministrativamente al comune di Monte S. Angelo. Appena fuori dal paese, imponenti vestigia storiche si alternano a paesaggi naturali veramente suggestivi: a sud-est, distante solo tre km, si eleva, a picco sul mare, "Monte Saraceno" che, già abitato dall’uomo primitivo, divenne nell’alto medioevo il quartiere generale dei saraceni trincerati sul Gargano, data la sua posizione strategica. Sulla sommità del Monte Sacro una mulattiera consente di raggiungere le imponenti rovine dell’abbazia benedettina della SS. Trinità, in stile romanico- pugliese, fondata intorno al 1058. All’interno di questa montagna è stata costruita un importante galleria che ha consentito di accorciare considerevolmente i tempi nei collegamenti tra Mattinata e Foggia (è infatti facilmente raggiungibile dal capoluogo in mezz’ora d’auto, poiché distante solo 57 km) e nei collegamenti con il resto del Gargano. Con le sue innumerevoli ricchezze Mattinata è sicuramente un posto da scoprire.

 

 

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